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L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ente privato senza fini di lucro, è stata fondata nel 1965 grazie all'iniziativa di alcuni ricercatori dell'Istituto dei Tumori di Milano, fra cui il Professor Umberto Veronesi e il Professor Giuseppe della Porta, avvalendosi del prezioso sostegno di noti imprenditori milanesi.

L'attività di AIRC consiste nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e nel diffondere al pubblico una corretta informazione in materia. La raccolta di fondi avviene in vari modi: per il 50% attraverso iniziative nazionali e locali rivolte al grande pubblico e tramite progetti che coinvolgono il mondo del lavoro, per il restante 50% con la sottoscrizione in risposta alle lettere ed ai messaggi inviati per corrispondenza.

I fondi così raccolti vengono annualmente distribuiti a favore di progetti di ricerca e di borse di studio ritenuti validi per contenuti scientifici dal Comitato Tecnico-Scientifico AIRC, composto da scienziati oncologi provenienti da tutta Italia, affiancati nel lavoro di valutazione e selezione da oltre 250 ricercatori europei e americani.

In particolare, AIRC si impegna a:

  • Finanziare progetti di ricerca svolti presso Laboratori Universitari, Ospedali e Istituti Scientifici.
  • Perfezionare le conoscenze di giovani ricercatori in Italia e all'estero attraverso l'assegnazione di borse di studio.
  • Sensibilizzare e informare il pubblico sui progressi compiuti dalla ricerca oncologica.

Nel 1977 AIRC ha deciso di costituire la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (FIRC), riconosciuta come ente morale nel 1980, con il fine specifico di acquisire legati, eredità e donazioni destinate al finanziamento della ricerca.
Autonoma e indipendente per la sua diversa natura giuridica, ma complementare all'AIRC, la Fondazione ha il compito di costituire un patrimonio tale da garantire il futuro della ricerca.

Risultati
AIRC oggi, insieme a FIRC, è il principale polo privato di finanziamento della ricerca sul cancro in Italia coprendo circa il 40% della spesa globale per la ricerca sul cancro, assumendo spesso un ruolo fondamentale di sprone e di coordinamento.

Grazie alla generosità dei soci, volontari, aziende sostenitrici e al supporto dei mezzi di comunicazione, nel 2010 AIRC e FIRC hanno deliberato la somma totale di 89.212.701 di euro destinati alla ricerca.


Comitati Regionali
Dall'anno della sua fondazione AIRC si è progressivamente ampliata, fino a contare oggi 17 Comitati Regionali e quasi 2.000.000 di Soci, tante persone che con la loro generosità sostengono l'Associazione, consentendole di esistere e di andare avanti.

I Comitati regionali sono la vera e propria “anima” dell’Associazione e hanno lo scopo di diffondere l’immagine di AIRC sul territorio, di appoggiarne le iniziative e di promuovere l’acquisizione di Soci, al fine di sensibilizzarli sull’utilità e necessità del loro contributo per il finanziamento della Ricerca oncologica. I Comitati costituiscono inoltre il principale collegamento con i volontari AIRC, un esercito di oltre 30.000 persone che, in occasione delle manifestazioni sia nazionali che locali, prestano gratuitamente la loro opera nell’ambito della propria regione.

La Lombardia e, in particolare, Milano ospitano istituti di ricerca oncologica d’eccellenza, sempre supportati dalla generosità degli abitanti della regione: non è un caso se il Comitato può vantare l’appoggio di circa 350.000 sostenitori, che nel solo 2010 hanno donato 14.700.000 euro. I fondi raccolti in Lombardia hanno contribuito ad avviare 153 progetti di ricerca sul territorio e una parte importante di essi è stata investita in progetti dedicati a giovani ricercatori, offrendo notevoli opportunità per fare crescere una nuova generazione di scienziati: nel 2010 sono state finanziate 19 borse di studio, a cui si aggiungono 15 My First AIRC Grant, per ricercatori sotto i 40 anni e 4 Start up, piccole unità di ricerca guidate da giovanissimi ricercatori.
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